REVIEWS

In the 70’s came to monochromatic abstract compositions
slightly projecting from the bottom right through the possible extensions
This expression aroused the interest of the critic Italo Mussa who was the first to report the artist.
The production of those years, very rich, reveals an interest in starting
for painting and the search area in America. It ‘a first impact with the sensation of color as a projection of the body on the canvas and as a reflection of the intimate nature of the world.
Giving free rein to paint more uncontrolled by reason,
directed by instinct, but creative, well-meant for the artist to find
soon as a new formal structure.
These images resulted from a strong creative impulse, that
fully involve the artist and have it automatically expression
of great intensity.
The sign, however, color, and its bustling pilgrimage on canvas
Multiple color creates condensation that suggest the intensity of
matter, as unfathomable thickness of the body.
It enucleation, in terms of figural images that communicate a
circular dynamic, often designed to link up in a center,
abyss or place of knowledge.
So the painting expresses the sense of the extreme risk that any act
creative means.
There is, however – as one of the significant components of the work
painter – a kind of stage set of the composition.
The basis of the pictorial language is the idea of a tense
actually intended to inform you that reaches well over the last few work-
for the use of new materials – a particular resonance proactive.

Federica Di Castro Calcografia National Director
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The author, in his research, aims to translate the work into readable images that moved on the canvas and the consistency of the mass of painting which now appears as a tense hour wrinkled holes that are opened or cracks that spread like a work done with building material.
While retaining the rhythmic structure of the first paintings, the artist Buonarrivo, it seems, today, more refined in the matter, perhaps freeing color painting by traditional pre-eminence in the game to give formal Volun space.
The color clarity emerges for the fixity and every surface is determined by its value, while the differences in structure of the vision introduce a new, reopened as a new road and have the courage to follow it through.
The backgrounds come in a rush so continuous, mountain, fall, lie along the vibrating surface and living space in the relations of solid and void, forming a lilting rhythm, measured.
If the level of research has found some sympathy is not so much in this report points of similarity, because in his intuitive talent.
So all his work tends to build with the desire to seek the truth in freedom: a research through the analysis of translating his thoughts into art and then the whole cycle of knowledge and emotions of life.
Gaetano M. Bonifati

 

I watched with interest his pictures certainly show that seriousness, commitment and continuity of research.
Giulio Carlo Argan
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The artist, exhibiting at the Galleria Fumagalli, Bergamo, snaps his painting to a formal conceptualism.
The works of Buonarrivo arise from the separation between reality and shape in space.
In fact, the form is resized chromatic structures or in situations almost sculptural, like the canvas, cut into strips which they act with a twisting movement.
Antonio De Santis
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Very often with funds from the virgin white women in their intentions appear essence of beauty, body parts and body parts hidden in evidence.
The Fates than love translates into the need for freedom from a past that has affected us.
The artist is revealed with candor “Nietzscheiano”. The man of tomorrow than not conform any longer to command, no longer seek the absolute truth, but through his will power will say only himself, and living the life of the universe itself, we will as ruler of his own
world.
In him, humanity will reach perfection. Against Pro / Cons Pro? To find out who is / deepen the discussion related to the work.
The realization of dreams is there on the canvas in front of the heart and the eyes of the viewer?
Do not run to the possible pain remedies (the operator Paul Buonarrivo creative) and gauze cloth muffled interstitium of the small intestine chromatic scales
so close to poetry from an opinion by a score left unattended by a Palestrina or Schoenberg?
Wrong those who insist on observing the works of this artist-eyed party-polluted ideologies far outside and away from the musical art Buonarrivo obtained from appealing without premeditation.
Nicola Tedesco
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The artist has observed a long time, and taking in the most picturesque aspects, the
presence and significance of mummies, and has tried to bring in his
painting is no longer the object mummified but the symbol in it there
hides.
There is in this same ancient reality is something mysterious
teases the imagination and curiosity of modern man, just as the discovery
of a civilization that is worth recalling in a completely new
Lino Lazzari
Negli anni 70 giunse a composizioni astratte monocrome
leggermente aggettanti dal fondo proprio attraverso le possibili estensioni dell’immagine-luce insita nel colore. Tale espressione destò l’interesse del critico Italo Mussa che fu il primo a segnalarmi l’artista.

La produzione di quegli anni, molto ricca, rivela un interesse di partenza per la pittura e la ricerca di area americana.
E’ un primo impatto con la sensazione del colore come proiezione del corpo sulla tela e come riflesso dell’intima natura del mondo.
Dare libero corso ad una pittura non controllata più dalla ragione, ma indirizzata  dall’istinto creativo, significò per  l’artista trovare ben presto una nuova struttura formale. Si tratta di immagini scaturite da un forte impulso creativo, tale da coinvolgere interamente l’artista e spingerlo ad un’espressione automatica di grande intensità.

Il segno è tuttavia colore, e nella sua vivace peregrinazione sulla tela crea condensazioni cromatiche multiple che  suggeriscono
l’intensità della materia, come spessori insondabili del corpo.
Si enucleano, sotto il profilo figurale, immagini che comunicano una circolarità dinamica, sovente destinata a raccordarsi
in un centro, abisso o luogo della conoscenza.
Così la pittura esprime il senso dell’estremo rischio che ogni atto
creativo  comporta.
C’è tuttavia – come una delle  componenti significative dell’opera del pittore – una sorta di apparato scenico della composizione
stessa.
A fondamento del linguaggio pittorico sta per l’appunto l’idea di una tesa realtà destinata a comunicarsi che raggiunge negli ultimissimi
lavori- anche per l’uso dei nuovi materiali –  una particolare
risonanza propositiva.
Federica Di Castro Direttrice Istituto Calcografia Nazionale
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L’autore, nella sua ricerca, mira a tradurre in immagini leggibili l’opera e per ciò trasferisce sulla tela la coerenza della massa pittorica la quale appare ora tesa ora increspata come lacerazioni che si aprono o fessure che si allargano quasi un lavoro eseguito con materiale da costruzione.

Pur conservando la struttura ritmica dei primi quadri, l’artista Buonarrivo, sembra, oggi, più raffinato nella materia cromatica liberando forse la pittura dall’uso tradizionale per dare preminenza al giuoco formale dei voluni nello spazio.

Il nitore cromatico emerge per la fissità e ogni superficie è determinata dal suo valore, mentre le differenze di struttura introducono una visione del nuovo, come a riaprire una strada nuova e avere il coraggio di proseguirla fino in fondo.

Le campiture entrano così in uno slancio continuo, montano, scendono, si stendono lungo le superfici vibrando e vivendo nello spazio nei rapporti di pieno e vuoto formando un ritmo cadenzato, misurato. Se sul piano della ricerca è riscontrabile qualche simpatia ciò non consiste tanto nei punti di rapporto di somiglianza, quanto nella sua dote intuitiva. Perciò tutta la sua opera tende alla costruzione con volontà di cercarsi quella verità in piena libertà: una ricerca attraverso l’analisi del proprio pensiero e quindi traducendo in arte l’intero ciclo delle conoscenze e delle emozioni esistenziali.

Gaetano M. Bonifati

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Ho guardato con interesse i suoi quadri che certamente dimostrano serietà, impegno e continuità di ricerca.

Giulio Carlo argan
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L’artista, che espone alla Galleria Fumagalli a Bergamo, aggancia la propria pittura ad un concettualismo formale. Le opere del Buonarrivo nascono dalla separazione tra la realtà e la forma nello spazio. In effetti la forma è ridimensionata in strutture cromatiche o in situazioni quasi scultoree, come ad esempio nella tela tagliata a strisce in cui interviene con un movimento di torsione.

Antonio De Santis

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Nei fondi molto spesso bianchi dalle vergini intenzioni appaiono donne nella loro essenza di bellezza, parti di corpo celate e parti
di corpo in evidenza. L’amor Fati traduce in libertà la necessità di un passato che ci ha condizionati. L’artista si rivela con candore “Nietzscheiano”.
L’uomo di domani non si conformerà più a nessun comandamento; non cercherà più la verità assoluta, ma attraverso la propria volontà di potenza affermerà solo se stesso, e vivendo in sè la vita dell’universo, si porrà come dominatore del proprio mondo.

In lui l’umanità raggiungerà la perfezione. Pro contro / Contro pro? A che vale scoprire/approfondire il discorso legato all’opera.
La realizzazione dei sogni é lì sulla tela davanti al cuore e agli occhi
del fruitore? Non corre ai rimedi dell’eventuale dolore (l’operatore creativo Paolo Buonarrivo) interstiziando garze e tele ovattate di tenue scalate cromatiche così vicine alla poesia da parere uno spartito lasciato incustodito da un Palestrina o da un Schönberg?
Sbaglia chi si ostina a osservare le opere di questo artista con occhi partitocratici inquinati da ideologismi molto fuori Arte e lontano dalla musicalità ottenuta dal Buonarrivo senza premeditazione accattivante.
Nicola Tedesco
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L’artista ha osservato a lungo, cogliendone gli aspetti più suggestivi, la presenza e il significato delle mummie  ed ha cercato di portare nella sua pittura  non più l’oggetto mummificato bensì il simbolo che in esso vi si nasconde.
C’è in questa stessa realtà antica un qualcosa di misterioso che
stuzzica la fantasia e la curiosità dell’uomo moderno, anche solo come scoperta di una civiltà che vale la pena richiamare all’attenzione in modo completamente nuovo

Lino Lazzari

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